RIGUARDARSI

"Puo' apparire spudorato, inopportuno
quindi, aprire una riflessione sulla storia del Movimento femminista italiano
attraverso i suoi manifesti parlando di un'amicizia al femminile; eppure,
tra le due cose c'e' un nesso, tanto casuale quanto voluto e necessario..."
Cosi' inizia la presentazione di Emma Baeri
al volume "Riguardarsi" (edito dalla Fondazione Elvira Badaracco - Milano
e Protagon Editori Toscani, Siena) che e' un condensato di storia, appunti
e riflessioni, assai piu' che una semplice presentazione d'apertura alla
collezione degli stupendi manifesti; preziosa collezione dalla quale abbiamo
estratto soggetti tuttora d'attualita' o che ci ridestavano, maggiormente
di altri, quegli intensi sentimenti di condivisione e partecipazione senz'altro
all'origine anche di questa nostra modesta attivita'.
Alcuni dei manifesti che pubblichiamo c'invitano
a fare un bilancio, pongono domande a cui e' importantissimo dare risposte
sincere e adeguate e l'obiettivo dell'articolo, al di la' della semplice
informazione, e' proprio questo.
La scansione dell'immagine emblematica
che abbiamo inserito accanto al titolo e' pessima e non consente la lettura
della frase a fianco. La riportiamo.
"e nel futuro una donna che va a ricercare
la sua identita', quante vernici avra' da scrostare, quanti frammenti da
ricucire: per tanti secoli dolce meta' or tutta intera come sara'?"
Crediamo che non tutti gli strati di vernice
siano stati ancora scrostati, crediamo che la donna sia ancora incerta
e timorosa nonostante il notevole progresso e che cio' traspaia soprattutto
nell'ostentazione di alcuni atteggiamenti che, se non si possono definire
estremi, sono comunque indice di malessere.

Quante migliaia
di donne ancora soffocate e limitate? Quante vittime, spesso silenziose?

In queste occasioni,
una pletora di maschere vengono gettate alle ortiche...

Ed ecco che la creativita' delle donne si evidenzia
e si moltiplica; il loro lavoro ferve nel cinema, in letteratura, in musica,
nelle arti visive: fotografia compresa.
Relegate nel limbo del "non esistere" le opere
delle donne del passato vedono finalmente la luce, ed e' una una scoperta
spesso per le donne stesse, una progressione tuttora in corso...
E per finire, un'esperienza importante alla
quale vi consigliamo di partecipare.
Per concessione
della Fondazione Elvira Badaracco (tramite la squisita LAURA, che ringraziamo
sentitamente) pubblichiamo di seguito alcune "biografie" di Gruppi di sicuro interesse non
solo storico.
La redazione
Associazioni Femminili