GRAN BRETAGNA:SI A COPPIE DI FATTO
LONDRA, 6 DIC
Il Governo britannico si prepara a
riconoscere gli stessi diritti delle coppie sposate anche a gay
e bisessuali.
Dopo l'apertura alle adozioni di bambini per le coppie di
fatto, la Gran Bretagna sembra dunque intenzionata a rivedere
tutta la sua politica nei confronti degli omosessuali.
La proposta per il riconoscimento di diritti civili alle
coppie gay, presentata dal sottosegretario per le Pari
Opportunitā Barbara Roche, si č guadagnata l'appoggio dei
principali partiti politici in Parlamento. Conservatori e
liberal democratici, infatti, hanno anticipato che sosterranno
la legge, che sarā discussa in Parlamento prima dell'estate.
Le cosiddette partnership civili daranno per la prima volta
alle coppie dello stesso sesso diritti di successione e di
proprietā.
"Dobbiamo riconoscere che la societā si evolve", ha detto
oggi Roche. "Ci sono diverse migliaia di coppie gay che sono
state insieme per anni, si occupano l'uno dell'altro, si
sostengono e vivono la loro vita come una qualsiasi altra
famiglia.
La legge, lo Stato, non li riconoscono ancora come una
famiglia, nč mentre sono vivi nč quando uno dei due muore".
Una posizione che, ha sottolineato lo stesso sottosegretario,
non mira ad arrivare ai matrimoni gay. "Non stiamo parlando di
matrimonio. Quello di cui parliamo č la firma in un registro",
ha precisato Roche. "Naturalmente le coppie sono perfettamente
libere di ribadire il loro impegno come vogliono".
Il ministro ombra dell'Interno dei conservatori, Oliver
Letwin, ha fatto sapere che i Tory appoggeranno la nuova
legislazione. "Anche se diamo molta importanza al matrimonio,
siamo coscienti che le coppie gay soffrono di limitazioni
particolari", ha detto Letwin.
"Se il governo vuole prendere
misure concrete per risolvere problemi pratici che affliggono la
gente, non possiamo che rallegrarci".
Sulla stessa lunghezza d'onda anche i liberal democratici. Il
portavoce della Sanitā, Evan Harris, ha sottolineato che il
provvedimento avrebbe dovuto essere varato da tempo.
Se sarā approvata, la legge metterā la Gran Bretagna sullo
stesso piano di otto paesi europei (Svezia, Norvegia, Danimarca,
Olanda, Germania, Francia, Spagna e Belgio) che riconoscono
alcuni dei diritti delle coppie sposate anche alle coppie di
fatto omosessuali.
La Roche ha sottolineato come molti gay si siano visti
rifiutare una visita in ospedale ad un partner malato, o non
abbiano potuto partecipare al suo funerale. Alcuni di loro sono
stati cacciati da casa dopo la morte dei compagni, altri
costretti a venderle per pagare pesanti tasse di ereditā. "Un
sistema di registrazione delle coppie andrebbe a vantaggio dei
singoli individui che si iscrivono", ha insistito il
sottosegretario.
Giā lo scorso 6 novembre la Camera dei Lord aveva mosso un
primo passo verso omosessuali e bisessuali, approvando un
provvedimento che permette alle coppie di fatto (gay ed
eterosessuali) di adottare bambini. Un voto che aveva provocato
una vera e propria spaccattura all'interno del partito dei Tory.
Il leader dei conservatori, Iain Duncan Smith, aveva imposto
ai membri del partito di votare contro la legge, ma i
parlamentari non avevano rispettato il suo ordine, arrivando a
mettere in dubbio la sua leadership.
(ANSA).