 by a.m.s.
TESTIMONIANZE:
La comunità di Pinerolo allo specchio
Vivere è dialogare
[ a cura di A.S.Laddor ]
Scrive e parla come se dicesse le cose piu' ovvie e scontate di questo mondo, con toni sommessi e pacati. In verita' don Franco Barbero della comunita' cristiana di base di Pinerolo (url:www.viottoli.it e-mail: franco.barbero@viottoli.it), 63 anni compiuti in questi giorni, ha scritto in questi ultimi 30 anni pagine che non sono passate inosservate.
D) Don Franco, di cosa ti sei occupato nella tua ormai lunga vita di prete?
R) Le mie due grandi passioni sono sempre state lo studio assiduo e rigoroso della Bibbia e della teologia a servizio della chieda di base e il dialogo con persone delle piu' diverse esperienze. Per me vivere e' dialogare e dialogare rappresenta l'opportunita' di capire, di imparare, di comunicare, di amare.
D) Molti si domandano come tu sei visto nella tua chiesa ...
R) Non divento certo monsignore e ... sono in estrema periferia, ma io - per quanto ti possa sembrare strano - amo molto la chiesa come popolo che e' ben altra cosa dalla chiesa gerarchica. Nella chiesa popolo ci sono gay, lesbiche, preti sposati, teologi, femministe, le comunita' di base, mille e mille esperienze di solidarieta' che rappresentano una vasta catena di persone critiche e costruttive con cui vivo in continuo contatto. Le "periferie" non sono solo desolazione .... Nelle "centrali" si confeziona sempre la stessa minestra ... In periferia c'è la realta', la nuda realta' della vita.
by a.m.s.
D) So che il tuo ministero e' spesso "itinerante" in Italia e all'estero tra gruppi e comunita' che cercano un interlocutore che non usi linguaggi diplomatici.
R) Si', io credo molto nella chiesa della compagnia, del confronto. Siamo ancora immersi in una cultura teologica dirigista mantenuta dalle gerarchie ecclesiastiche per comandare sulle coscienze.
Molti gay e molte lesbiche hanno anche loro introiettato e succhiato con il latte materno una visione della fede in totale dipendenza dalle approvazioni, dalle benedizioni della gerarchia e continuano a "chiedere il permesso" per essere se stessi, se stesse, per ricevere i sacramenti, per celebrare il loro amore, per vivere appieno i sentimenti, le emozioni e i piaceri del loro amore.
by a.m.s.
D) Se non erro, questo e' stato il tema centrale dei tuoi ultimi quattro libri. Vuoi parlarne brevemente?
R) Si', finche' continueremo a censurare, a oscurare, a cancellare i nostri profondi desideri e bisogni e busseremo a chiedere permesso, saremo dei cristiani minorenni, dei sudditi e non dei cittadini. Sono lesbica? Dio mi ha fatto questo dono? Questa e' la mia realta'? Ho il diritto e il dovere (e il piacere!) di vivermela in pace e, se sono credente, tutte le "maledizioni" del potere ecclesiastico non allontanano d'un palmo la "benedizione" di Dio. Volete che Dio fosse con chi accendeva i roghi, arrostiva le streghe e i cosiddetti eretici e infedeli? Imparare a distinguere nettamente tra leggi ecclesiastiche e realta' di fede e' un cammino decisivo e liberante.
D) Non dimenticare di lasciarci il titolo dei tuoi ultimi scritti ...
R) Segnalo volentieri "Il dono dello smarrimento", "Il giubileo di ogni giorno", "L'ultima ruota del carro" e "Tonificanti profumi di eresia" perche' inseriscono le mie riflessioni sull'omosessualita' nel contesto dell'attuale societa' violenta e nel contesto di una grande speranza. Nonostante tutte le difficolta' e le contraddizioni, anche interne al mondo omosessuale, gay e lesbiche stanno dando straordinari segnali di coraggio. Possono essere richiesti all'Associazione Viottoli ( info@viottoli.it ).
D) Nei tuo libri ci sono anche celebrazioni dell'amore gay e lesbico ...?
R) Si', nella mia comunita' di base queste celebrazioni sono vissute in modo molto tranquillo e festoso. Molte altre comunita' nel mondo vivono queste esperienze ... anticipando quei tempi, forse ancora lontani, in cui anche nella chiesa cattolica ufficiale si aprono tante porte che sono chiuse per gay, lesbiche, divorziati, preti sposati ... Bisogna permettersi quei sogni e quelle scommesse che arricchiscono il mondo di tenerezza.
A cura della redazione di Viottoli
Associazione Viottoli - Comunita' cristiana di base
c.so Torino 288 - 10064 Pinerolo (To)
tel. 0121322339 - 0121500820
e-mail: info@viottoli.it - url: http://www.viottoli.it
Leggi la "lettera aperta a monsignor Nazzaro" inviatagli dalla nostra comunita'
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