Intervista a Imma Battaglia di A.S. Laddor
Un cognome che è un destino! Quando ti sei accorta
della tua omosessualità? Avevo vent'anni e studiavo matematica
all'università di Napoli. Come tutte le studentesse anche io avevo l'amica
del cuore con cui studiavo, facevo allenamento, andavo a mangiare la
pizza; un giorno mi sono accorta che fremevo dalla voglia di studiare e
stare con lei, che quando l'incontravo avevo brividi di grande gioia e gli
occhi mi brillavano, INSOMMA ERO FELICE DI STUDIARE E STARLE ACCANTO. Una
sera un suo bacio mi ha sfiorato le labbra e da quel giorno la mia vita è
cambiata.
- Ne hai parlato subito con i tuoi famigliari?
Assolutamente no, ho tenuto la mia storia segreta fino a quando
loro non l'hanno scoperta curiosando fra le mie cose; da quel giorno sono
iniziati i guai in famiglia.
- Che cosa significano per te
maschile e femminile e in genere il discorso molto attuale sulle identità
e le loro fluttuazioni? Io credo nella teoria yin e yang, della
fisica quantistica e dei movimenti dinamici di aggregazione delle cellule,
ognuno di noi è assolutamente femminile e maschile, l'interazione con
tutto quello che ci circonda porta a formare l'involucro visibile agli
altri e che può essere liberamente interpretato. Nella facciata esterna
l'intepretazione è libera.
- Cosa pensi del movimento
queer? Credo sia la vera essenza del movimento glbt... se solo
pensi quanto è faticoso dover definire i generi e non essere mai
esaustivi, perdere sempre qualche pezzo che non può essere contemplato dal
mondo che ha bisogno di definire per non aver paura. Absolutely Queer,
that's me!
- Hai dichiarato in alcune interviste di far l'amore
anche con i maschi…. Sì è vero l'ho fatto e non ho problemi a
farlo, oggi più che mai, perchè la mia serenità interna e la
consapevolezza di me e della mia identità mi proiettano verso le persone e
non verso il loro sesso genetico.
- Nel video girato per il
Mario Mieli sul lesbismo ti mostri con un dildo addosso; è una scelta
politica, una scelta sessuale, una rappresentazione? È tutto! È
ironizzare sul potere maschile, sull'oggetto che ha schiavizzato il mondo
facendo credere agli uomini di essere superiori, è un gioco erotico, è la
rappresentazione della stupidità maschile.
- Come è cambiata la
tua vita dal World Pride in poi? Il worldpride mi ha segnato
profondamente: innanzitutto mi ha proiettato nella vita di tutti e
nell'immaginario di molte persone irrisolte e questo richiede che io sia
quello che gli altri desiderano... Parallelamente mi ha mostrato che è
possibile svegliare questo mondo dal torpore delle abitudini e che un
altro mondo è possibile... basta iniziare a pensarlo e costruirlo. Poi mi
ha distrutto la vita privata e le amicizie che ho scoperto false ipocrite
e opportuniste.
- Che cosa significa oggi il tuo impegno a
fianco di organizzazioni che si curano molto del divertimento
? Il mio impegno significa esattamente lo stesso di 13 anni fa:
una grande voglia di impegnarsi per la nostra vita e perchè il mondo sia
più eguale e giusto. Quali sono le organizzazioni che si curano del
divertimento: MUCCASSASSINA?. Sono stata 12 anni al Mieli e posso
garantirti che tutti pensano al divertimento e che le persone che si
impegnano politicamente sono sempre una minoranza. Spero che questa
storia che io sono di destra e che voglio fare commercio sui gay finisca e
soprattutto finiscano I falsi miti. La popolazione glbt è totalmente
inserita in questo contesto storico, temporale, culturale e politico di
qualunquismo, egoismo, indifferenza, opportunismo e sono sempre meno
quelli che aprono gli occhi verso la vergogna e la disperazione a cui
stiamo andando incontro.
- Come ti sei sentita ad essere una
leader donna? (e che cosa hai dovuto pagare quali le
gratificazioni) Mi sono sentita e mi sento ancora una volta
diversa, le donne hanno un altro modo di pensare e analizzare a questo
ovviamente segue un modo totalmente diverso di lavorare. Però il potere
anche nel mondo gay è maschile per cui ho dato, do e darò ancora fastidio
anche perchè sono proprio una fuori da tutte le regole e tutti gli
schemi.
- In che direzione è oggi il tuo impegno
politico? Verso l'impegno sociale in senso molto più ampio;
stiamo andando verso una situazione dove le differenze tra i ricchi e i
poveri si fanno sempre più pesanti e lo stato sociale è sempre più in
pericolo; i capisaldi del mondo in cui credo sono la scuola e la sanità
pubblica, la giustizia e l'equità sociale, la democrazia e la libertà,
l'informazione plurale, la giustizia "giusta" . Invece noi siamo nelle mani
di Silvio e Mediaset e tutto questo non si può più accettare, credo che
tutti dovremmo sentirci impegnati a costruire la sinistra del futuro, la
sinistra che deve goverarci in maniera stabile.
- Cosa pensi
della rappresentanza politica che il movimento ha conquistato in
Parlamento dopo il World Pride? Io non credo nella
rappresentanza ma nell'impegno e ritengo che la questione omosessuale,
come questione di diritti e dignità umana riguardi proprio
tutti.
- Cos'è l'amore per te? È la parte morbida di
me e della mia vita, è una emozione che mi accompagna tutti i giorni e mi
permette di sognare ancora.
- Roma che significato ha nella tua
vita? È la mia città di adozione, è la città dove ho sempre
voluto vivere se non avessi vissuto a Portici, è la città che mi ha permesso
di essere me stessa, è una città che ho sempre amato molto.
- E
la tua città d'origine? Portici, Napoli sono le città della Imma
romantica e passionale, lì è nata e si è sviluppata la Battaglia.
- Come ti definiresti in quattro aggettivi? Sognatrice,
onesta, affidabile, puntigliosa.
- Ti piaci fisicamente o
cambieresti qualcosa? Oggi mi trovo carina, forse ridurrei un pò
il seno e farei qualcosa per la mia postura.
- Hai molti nemici
o molti amici? Non so rispondere, ho tanti amici ma sono
circondata da invidie e gelosia e questo mi fa essere molto chiusa verso
l'esterno.
- Una cosa che rimpiangi di non aver fatto e una che
ti sei pentita di aver fatto. Avere un figlio, ma spero di
farcela ancora!
- La tua ricetta preferita. La pizza
margherita, e il gateau di patate.
- Consigli per film letture e
ascolti musicali per il 2003 "La scoperta del mondo" di Clarice
Lispector e "L'impero" di Toni Negri; un po' tutti i generi musicali ma in
questo periodo ascolto molto spesso Diana Kroll.
E adesso un
augurio sincero: "che il 2003 sia un anno di pace e di amore"
Imma Battaglia
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